80 mesh

Date: novembre 2014
Skills: Music

 La forma del suono

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Il progetto “80 mesh – la forma del suono” nasce con l’obiettivo di indagare i concetti che appartengono al linguaggio del mosaico, aggregazione e disaggregazione, schema ripetizione e modularità, attraverso l’utilizzo del suono e delle sue possibilità morfogenetiche.
Gli esperimenti sulla fisica e la teoria del suono, condotti dal fisico tedesco Ernst Chladni, nella seconda metà del Settecento, rappresentano le chiavi di accesso all’indagine. Una sottile lastra metallica posta orizzontalmente e cosparsa di sabbia fine, se fatta vibrare per effetto di un suono, determina la disposizione della sabbia in forme regolari di complessità crescente al crescere della frequenza del suono. La sabbia si concentra in alcuni punti e si allontana da altri. Al variare dei suoni trasmessi alla lastra si ha una variazione di forme.
Dal 2012, CaCO3 ha declinato il progetto “80 mesh” in tre diverse edizioni (2012, 2014 e 2016) in occasione delle quali sono state esplorate diverse possibilità visive e sonore del dispositivo con la collaborazione di artisti diversi. Per l’edizione 2014 a me affidata, ho creato una composizione musicale di 39 minuti per live electronics, selezionando una specifica sequenza di forme, in modo da innescare un processo creativo fondato sull’interazione tra visione e ascolto. Il risultato è una performance acustico-visuale in cui vi è una perfetta aderenza tra suono e immagini, rispecchiandosi l’uno nelle altre.
Le forme permettono di visualizzare i suoni. I suoni sono stati creati con l’obiettivo di visualizzare specifiche forme.

Da un’idea di CaCO3
Sviluppo progetto Alessio Buttazzoni
Musiche e allestimento Mirto Baliani
Collaborazione tecnica e fotografie Marco Parollo
Coordinamento organizzativo Daniele Torcellini
Produzione Marte Associazione Culturale

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